http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7f/Indian-dancer-nataraja.png/250px-Indian-dancer-nataraja.pngBharatanatyam:

Originario dello stato del Tamil Nadu è forse la più conosciuta forma di danza classica del Sud dell’India.

La parola Bharatanatyam, sta per Bha, Bhava(espressione) Ra per Raga(melodia) e Ta per Tala (ritmo). Questa forma di danza è basata sui principi dettati dal saggio Bharata.

I templi specialmente quelli di ChidambaramNatraj e TanjavoorBrihadeeswara, hanno scolpiti nella pietra movimenti di danza e pose conosciuti come Karanas che ritroviamo nel testo sacro della danza e del teatro indiano : Il Natyashastra. Nell’antica letteratura tamil,questa danza era conosciuta con il nome di Aadal, Koothu, DasiAttam e Sadir.

La musica usata nel Bharatanatya, è quella del sud ossia la musica stile Carnatico. Il linguaggio usato per le strofe è il tamil,telegu, sanskrito e kannada, oggigiorno sono presenti perfino componimenti in hindi.

Le danze indiane riflettono generalmente la cultura e le tradizioni di un particolare stato. Il costume di questo stile è fatto di seta, di solito in Kanchipuram (nome della località da cui proviene la seta) dai colori sgargianti.

Gli ornamenti sono : THALAI SAAMAN (ornamenti  per la testa che rappresentano il sole e la luna) ADDIGAI (collana) MATTAL,THODU,JHIMKI(orecchini) ODDIYAANAM(cintura) HAARAM (lunga collana con pendente) KAASUMALAI(collana di monete) VALAI(bracciali)POOKKAL(fiori per la testa) RAAKUDI(chignon) KUNJHALAM(ornamento treccia).


TESTI DI RIFERIMENTO:

-Natyashastra(200 A.C-200 D.C) trattato sull’arte teatrale classico ad opera del saggio Bharata Muni.

-AbinayaDarpam(1000 DC) trattato sui mudra (gesti delle mani) e delle posizioni dei piedi.

- Koothanol( V° SEC D.C) ad opera di Sattanar

-Panchamarabhu(VI° SEC A.C)  ad opera di Arivanar

 

ALCUNI DEI MAGGIORI GURU:

-Meenakshi Sundaram Pillai

- Ramaiah Pillai

- Kittappa Pillai

-GauriAmmal

- BalaSaraswati


STRUMENTI:
Alcuni degli strumenti usati sono : il mrindangam ( uno degli strumenti a percussione più antichi del sud india), il flauto, veena ( o saraswativeena, strumento a corde fatto di legno e zucca), violino e thalam (piccoli cimbali metallici che segnano i battiti sincronizzati con i passi dei danzatori).





http://farm4.static.flickr.com/3130/3205749712_3d252435cf.jpgOdissi:

Originario dello stato dell’Orissa è una forma di danza tra le più piene di grazia.

Molte sculture dal secondo secolo A.C vengono riprese in questa danza così come nel testo del NatyaShastra.

Il magnifico tempio di Kornak fu costruito intorno al XII° secolo con una grande sala dedicata alla danza. Qui la danza era originariamente praticata dalle danzatrici sacre conosciute con il nome di Maharis e da una classe di ragazzi chiamata Gotupas.

La tecnica dell’Odissi è basata su due posizioni basi: il chowk(posizione quadrata) ed il tribhang(posizione dove il corpo si piega nel collo, nel torso e alle ginocchia).

Vi sono un varietà di passi e movimenti che culminano in pose aggraziate conosciute come bhangimas.

I gesti delle mani insieme alla tecnica(nritta) ed alle espressioni facciali, sono usate per spiegare il significato delle strofe dei componimenti.

I soggetti iniziano di solito con un offerta floreale ed un saluto chiamata MangalaCharan.

L’orchestra consiste in un cantante, un suonatore di pakhwaj(percussione),flautista, sitarista e suonatore di manjira(cimbali). I componimenti sono basati di solito sul sankrito e sull’oryia , la lingua della regione.

Il costume Pattasari è fatto di un tipo di seta indigena della regione, chiamato “PatolaSilk”, anche qui i colori sono tipici dell’India sgargiante.

Gli ornamenti sono : PUSPACHUDA (la tipica coroncina di fiori bianca fatta per la testa) KANKANA(bracciali) TAYITA ( ornamenti per le braccia) KAPA,NAGAPASHA,BAKULAKALIKA(ornamenti per le orecchie) BAHICHUDI(bracciali) BEMGAPATIA(cintura) HAAR(lunga collana)MATHAMI,KETAKI(ornamenti per la testa)JHOODA(spilla per l’acconciatura). Tutti rigorosamente in argento.





TESTI DI RIFERIMENTO:

-Natyashastra: La postura tribhanga tipica dell’odissi ed alcuni altri bhangis sono simili alle descrizioni di alcune Karanas del Natyashastra.

- AbhinayanDarpanam (Nandihikeswara): Scritto intorno al 1000 D.C descrivo l’uso di hasthas e gesti. L’Odissi si rifà a questo testo per l’uso dei gesti delle mani.

 -AbhinayanDarpanamPrakash(YadunathaSingha): è uno dei trattati più famosi sulla danza scritti in Orissa.

- AbhinayaChandrika: uno dei testi più usati nella danza odissi. Scritto intorno al XV° secolo D.C da MaheswarMohapatra.

 

ALCUNI GURU

-Guru KelucharanMohapatra

-Guru MayadharRaut

-Guru PankajCharanDas





http://www.indianetzone.com/photos_gallery/40/radha-raja-reddy.jpgKuchipudi:

Originario dello stato dell’Andra Pradesh, prende il nome da un villaggio della regione ed è tra le più recenti danze classiche.

Il Kuchipudi, si evolve come una forma di teatro  basata sul Bhagavatha mela natakam e pian piano diventa  una forma di danza solista nel XX° secolo grazie al patrocinio di LakshminarayanShaastry (1886-1956).

Siddhendra Yogi è il primo studente che diede allo stile una forma strutturata.

Il più importante repertorio di questo stile è il Bhaamaakalaapam composto da Yogi. La storia parla del Dio Krsna e della sua bellissima regina Satyabhama. Un altro soggetto unico  è il Tarangam dove il danzatore danza su di un piatto mentre tiene in bilico un vaso pieno di acqua.

Per tradizione il Kuchipudi era danzato da uomini travestiti, ma successivamente si è aperto anche alle donne.

Il costume è fatto con un saree di seta e un dhoti per gli uomini.

Gli ornamenti sono : THALAI SAAMAAN(gli ornamenti con il sole e la luna), MAATTALU,DHUDULU,LOLAKALU(ornamenti per le orecchie),VADDANAM(cintura), GAJJELU(cavigliere) NATHU BULLAKI(ornamenti per il naso) MUTYAALAM HAARAM(lunga collana con pendente)KAASULAPERU(collana di monete)VALAIYALU(bracciali)PUVVULU(fiori per la testa) RAAKUDI , JADA KUCHULU(ornamenti per l’acconciatura).



TESTI DI RIFERIMENTO:

-Natyashastra

-AbhinayaDarpanam

-Nrittaratnavali(intorno al 1200 A.C) Scritto da JayapaSenani, il testo spiega la tecnica,le danze folk della zona, abbigliamento opportuno e Abhinaya

-         NaatyPradeepamu: questo testo scritto in telegu appartiene al XIX° secolo e fu scritto da LepakshiVenkataNarayanaKavi. Presenta alcune delle tecniche basi del Kuchipudi.

 

ALCUNI GURU:

-         VedantamLakshmiNarayanSastri

-         VenkataRamayyaChinta

-         ChintaKrishnamurty





http://www.kpmholidays.com/images/mohiniyattam.jpgMohiniyattam

Originario dello Stato meridionale del Kerala è una forma di danza esclusivamente femminile.

Il mohiniyattam è una danza di estrema grazia e fluidità dei movimenti.

La parola Mohini significa ammaliatrice, per questo i movimenti sono spesso ondulatori ed oscillanti.

Il primo riferimento di questa danza si trova nel “Vyavaharamala” composto da MazhamangalamNarayanNamboodiri nel XVI° sec D.C.

Il Maharaja Swathithirunal (1831-1846), IrayimmanThampi e alcuni letterati come il poeta malealyVallatholNarayanaMenon, furono tra i maggiori contribuenti di quest’arte.

L’aspetto che viene maggiormente esaltato in questa danza è quello della gestualità e dell’espressione. I mudra usati sono simili a quelli dell’altra forma teatrale della regione del Kerala : il Kathakali.

Il costume di Mohiniyattam è molto elegante. Il costume è bianco o crema con i bordi dorati o rossi, presenta delle pieghe che fanno sembrare che ci sia una gonna ma in realtà è sempre un saree cucito su misura o plissettato.

Gli ornamenti sono: TODAS(larghi orecchini) UDYAANAM(cintura) HASTA KATAKAS(bracciali grandi) KAAPPU(bracciali) CHOKER(collana)NAGAPADAM(collana con pendente)PAWANMALA( collana di monete lunghe)POOVA(fiori per i capelli) CHALANKA(cavigliere).

TESTI DI RIFETIMENTO:

-Natyashastra

- Balaraamabharatam: redatto dal Maharaja Kartika TirunalBalaramaVarma di Trivancore . che regnò dal 1758 al 1798 D.C. Il testo parla dello stile del lasya (grazia e parte femminile della danza classica) e della musica per danza.

-HasthaLakshanaDeepika: descrive in dettaglio 24 mudra ed il loro uso e significato.

 

ALCUNI GURU

-ChinnamuAmma-

KalyaniKuttyAmma




http://2.bp.blogspot.com/-axv5-vVfMbs/TfsQ_eOH0qI/AAAAAAAAEKo/u36zAcXjTjQ/s1600/founder-of-kathakali-kottarakkara-thampuran.jpg

Kathakali

Il significato letterale della parola è Katha(storia) e Kali (danza).

Il Kathakali è una forma di Teatro danza molto complessa. La storia del kathakali inizia intorno al XVII° secolo.

Il Kathakali ha le prime influenze dalle danze rituali dei templi, conosciute come Theyyam. Successivamente fu influenzato dai drammi teatrali di Koodiyattam, un racconto sanskrito eseguito dalla classe privilegiata dei Chakkiyars. Altra influenza la giocarono le arti marziali del kerala come ad esempio il Kalari

Le espressioni del viso e degli occhi in particolare, giocano un ruolo fondamentale , tutti i muscoli della faccia vengono messi in gioco. Le brevi sequenze di passi sono chiamate Kalasam. Ogni lezione finisce con la pratica di questi passi.

I temi principali sono quelli che troviamo nei Puranas. Era anticamente praticata solo da uomini, ma ultimamente alcune donne hanno iniziato a praticarlo.

Il costume ed il make up sono estremamente elaborati.

Gli ornamenti sono: KIREETAM(corona) KORALARAM(ornamento per il petto) KAZHUTTARAM(un’insieme di ghirlande cucite su di una banda)OTTANAKKU(altro ornamento per il petto)NAKHAM(unghie artificiali di argento) CHEVIPU(ornamenti per le orecchie)THODA(orecchini)THOLPOOTHU(ornamenti per le spalle) VALA(ornamenti per i polsi)PARUTTIKKAMANI(ornamenti per le braccia)CHUNDAPPU(il fiore che viene usato per rendere gli occhi rossi, simile al peperoncino).

La musica tradizionale si basa sulla maniera di cantare Sopana, suona un po come una recitazione , ma segue comunque la maniera carnatica di cantare.


TESTI DI RIFERIMENTO:

-         Natyashastra

-         HastalaksanaDeepika: il testo si basa sul sistema tantrico dei mudra. Il testo descrive 24 mudra singoli e a due mani.

-         BalaramaBharatam: a cura del Maharaja BalaramaVarma di Trivancore.

ALCUNI GURU

-         ChampakulamParamu Pillai

-         ChanduPanickar Asan

-         Guru KunjuKurup

-         Guru Gopinath

-         ChengnoorRaman Pillai

-         KalamandalamKrishnanNair





http://www.indianetzone.com/photos_gallery/40/sharmila-sharma-spin.jpgKathak

La danza classica dell’India Settentrionale.

La parola kathak deriva dalla parola “katha”: storia. Le tribù di cantastorie, i kathakas, narravano la storia basata sulle vicende epiche, i miti e leggende delle divinità e degli eroi dell’India.

La danza kathak ha origine nel XV°secolo , durante il movimento devozionale della Bhakti.

Con l’arrivo dell’impero Mughal, la danza dai templi si spostò nelle corti dei palazzi, solitamente in aree  predisposte chiamate “darbar”.

Ci furono dei cambiamenti nella forma di presentare quest’arte, ed il Kathak divenne una forma altamente codificata.

Durante il XIX° secolo, nel regno di Oudh, grazie al NawabWajid Ali Shah, nacque la gharana(scuola-stile) di Lucknow(odierna città in UttarPradesh). Le caratteristiche salienti di questo stile sono le espressioni, le linee e le emozioni.

La gharana di Jaipur (città nello stato del Rajasthan) invece è conosciuta per la sua Layakari (virtuosità nel ritmo). Altri importanti stili e gharana sono quella di Benares, Raigarh e quella di Lahore (nell’odierno Pakistan).

La tecnica si basa nell’uso intricato e calcolato del ritmo tramite il footwork(lavoro dei piedi). L’elemento che caratterizza la specialità di questo stile sono i giri conosciuti come chakkars.

L’entrata in scena è chiamata “Amad”. Le sequenze di danza pura sono chiamate, Tora,Tukhra e Paran.

Il costume consiste in un kurtha(camicia lunga) e un churidar(pantalone) per l’uomo e in una lengha(lunga gonna a ruota) o angaraka (gonna a ¾ con velo e pantaloni). Lo stile dell’abito dipende spesso dalle gharanas (scuole) mentre il colore dalla scelta dei danzatori.

Gli ornamenti sono : JHUMAR&TIKA(ornamenti per la testa), GULUBANDH(ornamenti per il collo) HAAR(lunga collana)JHUMKA(orecchini)KAMARBANDH(cintura)CHUDYA(bracciali) GHUNGRU(cavigliere- più numerose a seconda della bravura del danzatore).

La musica si basa sul sistema Hindustano, tipico dell’India del Nord.

L’orchestra è di solito composta da un Sitar,unSarod, un Harmonium,unSarangi,un Flauto e dalle Tabla.


TESTI DI RIFERIMENTO

-Natyashastra

-AbhinayaDarpanam

-Sangitaratnakara

- SangitaKaladhar

-RaagTarangini

 

ALCUNI GURU

-ShambuMaharaj

-LachchuMaharaj

-AchhanMaharaj

-PanditBirjuMaharaj

- KumudiniLakhia

- Saswati Sen

- VaswatiMisra

- ShovanaNarayan

- GeetanjaliLal

-Sitara Devi

- UmaSharma

-GauriShankarDevilal

- DurgaLal





http://manipuri.20m.com/images/dance1.jpgManipuri

Prende il nome dallo stato in cui ha origine, lo stato orientale del Manipur.

E’ associato a particolari rituali e feste tradizionali. Secondo la tradizione, il re Bhagakychanda nel XVII° secolo introdusse l’odierno costume tipico della danza manipuri.

Questa forma di danza presenta entrambi gli aspetti il tandav(vigore) e lasya (grazia).

I soggetti principali della danza sono basati sulla Rasa Lila, i divertimenti del dio Krsna di Rdha e delle Gopi.

I danzatori uomini di Sankirtana suonano un Pung(tamburo) e suonano dei cimbali mentre danzano il Cholom (nome della danza maschile).

Contrariamente alle altre forme di danza classica i ballerini non indossano le cavigliere.

La musica del Manipuri è nota come Nata Sankirtan ed è cantata con toni molto alti e a diverse modulazioni.

Il costume è veramente unico. Composto da una una gonna lunga a cilindro molto rigida e decorata, ricoperta da una leggera gonna corta di mussola bianca, completa il tutto una blusa sdi velluto con il velo per la testa. Il costume maschile invece è di un dhoti bianco per i sankeertana, ad eccezion fatta per il personaggio di Krsna che indossa un dhoti giallo ed una blusa scura con una corona e la tipica piuma di pavone sulla testa. I gioielli sono molto delicati, con lo stile tipico della zona.


TESTI DI RIFERIMENTO:

-         Natyashastra

-         Bharatarnava: scritto da Nandhikeshwara

-         Gita Govindam: scritto dal poeta Jayadeva. I poemi sono scritti in onore di Krsna e della sua amata Radha. I poemi sono compilati in dodici capitoli. Ogni capitolo è a sua volta diviso in 24 sezioni chiamate Prabandhas a loro volta divise in otto versi chiamate Ashtapadis.

-         GoudiyaVaishnavAbhidhan

-         Srihastamuktavali

ALCUNI GURU

-         Guru AmubiSingh

-         HobamAtombaSingh

-         Guru BipinSingh




 

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6f/Devika_Pulak_Borthaur_Sattriya_Dance_of_Assam.gifSattriya

Originaria della regione dell’Assam, la danza Sattriya si evolve intorno al XV° XVI° secolo. Veniva originariamente danzata nei sattras , i monasteri.

La tradizione cominciò con il santo vaisshnava assamese SrimantaSankardeva. Inizialmente era danzata dai devoti maschi, i monaci dei monasteri induisti come parte dei rituali. Con l’evolversi dello stile , la danza cominciò a chiamarsi SattriyaNritya.

Nel XIX° secolo la danza uscì dai monasteri per calcare i palcoscenici.

Ci sono due o  tre varietà di costumi, solitamente è usato il rosso, il bianco e il viola.

L’orchestra è formata dal Khol, dai Cimbali e dal Mrdangam, si basa sulla composizione musicale chiamata “borgeets”(che si basa sui raga classici). Generalmente i componimenti, parlano della vita di SriKrsna.

 


TESTI DI RIFERIMENTO

-         -Natyashastra

-         -Abhinayadarpanam

-         -Hastamuktavali

-         -Kalikapurana

GURU

-ManiramDattaMoktar

-BapuramBayan Attai

- JatinGoswami